Invito alla riflessione                                                12 Settembre 2010  XXIV Dom.T.O.Lc. 15,1-10

Ma per abbracciarla, lavarla di lacrime sue e asciugarla col calore del suo respiro di padre. E cominciare a far festa, come si fa in cielo, nelle comunità vere, nelle famiglie autentiche.

Irriverente anche Lui, come sottoscritto dai notabili della politica e della cultura ufficiale.

Perdere un figlio, un amico, un compagno di vita frantuma unità di amore, piacere di vivere, ed accende responsabilità per ogni smarrimento.

E così con 10, con 100, con 1000 e milioni di uomini e donne, Egli continua con la sua ricerca di padre.

Anche gli Angeli sono convocati per gioire e per risuonare il canto di Betlemme.

L’avrà appreso, così, ogni padre della terra?