Invito alla riflessione...                                                12 Febbraio 2012  Mc.1,40-45
  • Dal “se tu vuoi, puoi” dell’indigente, angosciato e speranzoso, all’adulatorio “se voi volete…” in proiezione di raccomandazioni e di egoistico tornaconto: il primo chiede salute, riconoscimento, uno sguardo, un tocco di vita, il secondo compromessi ed interessi.

  • E Dio si commuove, e l’uomo non frena imbarazzi ed occhi lucidi davanti allo zingaro che stende la mano, al nero che allunga il berretto, al vicino che invoca voglia di vivere.

  • Gesù tocca un lebbroso, una donna abbraccia un bambino senza forza, un prete non distingue l’irregolare e tutti donano salute, gioia, pezzi di pane sottratti ai propri banchetti e mangiano insieme.

  • Egli tocca anche i cuori, de-solati, smarriti, soli, e sta con-solante e donante coraggio di vivere, speranze per riscatti e voglia di riprendere cammini. E subito, dopo esperienze divine, invita a tornare all’umanità, alla città per parlare e comunicare, lodando e cantando, con simili per stringere patti solidali senza riserve.

  • Mentre Lui va nel deserto solitario, e riemerge l’uomo che aveva invocato con affanno pietà. Ora è nuovo anche agli occhi degli uomini, ora è reintegrato per diritto, ma è stato sempre nel pensiero amorevole di Dio, nonostante sfigurato da lebbre ed impurità.

  • Non affiora neanche un “grazie”: la giustizia ricompone equilibri dovuti, la carità frantuma ambiguità ed equivoci, e aiuta a donare motivi di vita. Le istituzioni hanno i loro “galatei” con minuziosi fardelli e cerimoniali, l’amore possiede la sola norma della pienezza di vita.

  • Un destino nuovo è iscritto nell’orizzonte: ogni margine, ogni casta, ogni extra, ogni escluso trova l’attenzione di Dio, il suo tocco salubre, il suo soffio di vita.
    Una lezione per chi pensa di essere scelto da Dio, consacrato a Dio, eletto, predestinato. La vecchia gelosia divina si è ormai esaurita, permane solo l’amore cieco ed appassionato per ogni volto che assomiglia a quello di Cristo, specie se piagato.